Si può partire dal Convento di San Domenico, raggiungibile esclusivamente a piedi, tramite una suggestiva scalinata di circa 1.000 gradini. Anche questo tratto può essere considerato parte integrante dell’esperienza: la salita, immersa nella macchia mediterranea e con scorci spettacolari sul mare, è già di per sé un piccolo “sentiero nel sentiero”.
Per arrivare qui, suggeriamo di raggiungere la zona di Capo Vettica (Praiano) e iniziare da lì il percorso a piedi verso il convento, per poi proseguire lungo il Sentiero degli Dei in direzione Positano, attraversando la parte più scenografica e panoramica dell’intero itinerario.
CONSIGLIO: TOUR GUIDATO
Per chi desidera un’esperienza ancora più completa e sicura è possibile organizzare un tour guidato con guida escursionistica locale, partendo da Praiano, ideale per scoprire curiosità, storia e punti panoramici meno conosciuti lungo il cammino. Il nostro staff sarà lieto di organizzare e prenotare questo tour con una guida certificata del posto.
CONSIGLIO: BAGNO FINALE A POSITANO
Una volta raggiunta Nocelle, vi suggeriamo un ultimo piccolo grande sforzo: circa 1.500 scalini vi condurranno fino al cuore di Positano, dove potrete concedervi un meritato e rigenerante bagno in mare prima di affrontare il ritorno per Praiano.
CURIOSITÀ
Il nome con cui viene chiamato questo percorso naturalistico deriva da fatti storici e leggende secondo le quali le divinità greche passarono proprio di qui per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola de Li Galli, anche lo scrittore Italo Calvino descriveva questo sentiero come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, la medesima frase è possibile leggerla anche su mattonelle di ceramica ubicate proprio all’inizio del Sentiero degli Dei.
La bellezza di questo sentiero risiede anche nell’assoluta mancanza della mano dell’uomo, tutto l’intero percorso è cosi come madre natura l’ha concepito e successivamente plasmato nel corso dei secoli, la mano dell’uomo è possibile apprezzarla solo per la presenza di barriere protettive (in alcuni punti) e la presenza di un’ottima segnaletica lungo il percorso.